Informazioni aggiuntive
| Anno | 2022 |
|---|---|
| Vitigni | Chardonnay |
| Località | Chablis, Francia |
| Gradazione Alcolica | 12,5% |
| Tipologia | Vino Bianco |
€65,00
| Anno | 2022 |
|---|---|
| Vitigni | Chardonnay |
| Località | Chablis, Francia |
| Gradazione Alcolica | 12,5% |
| Tipologia | Vino Bianco |
Il Domaine Isabelle et Denis Pommier è situato a Poinchy, nel cuore della regione dello Chablis, in Borgogna .
L’azienda è stata fondata nel 1990 da Isabelle e Denis Pommier, che iniziarono con soli 2 ettari di vigneti ereditati dalla famiglia . La prima vendemmia risale al 1994 e il vino di quell’annata ottenne immediatamente un grande successo al concorso enologico di Chablis . Oggi il domaine si estende su oltre 20 ettari .
Dopo aver condotto il vigneto per 15 anni secondo i principi della lotta integrata, la tenuta ha ottenuto la certificazione biologica (Agriculture Biologique) a partire dal 2014 . Isabelle e Denis Pommier sono tra i pochi produttori di Chablis che vendemmiano manualmente quasi tutta la loro frutta, una scelta impegnativa ma essenziale per garantire la massima qualità .
I vini della cantina sono apprezzati per la loro regolarità qualitativa, la finezza, l’eleganza e la capacità di invecchiare con grazia . Lo stile dei Premier Cru di Pommier è descritto come leggermente più generoso in potenza e ampiezza al palato, ma sempre con un nucleo chiaro e distinto di mineralità salina e acidità che è il marchio di fabbrica del vero Chablis .
Fourchaume è uno dei Premier Cru più celebri e importanti dell’appellazione Chablis .
Localizzazione: si trova sulla riva destra del fiume Serein, a nord del villaggio di Chablis, al confine settentrionale dell’area dei Grand Cru .
Esposizione: rivolta a ovest/sud-ovest, che favorisce una buona maturazione delle uve .
Superficie: è uno dei Premier Cru più estesi, con circa 140 ettari vitati .
Suolo: tipicamente Kimmeridgiano, composto da argilla e calcare con fossili di ostriche, che conferisce ai vini la loro celebre mineralità .
I vini di Fourchaume sono noti per essere particolarmente generosi e minerali allo stesso tempo, seduttivi e complessi . Rispetto ad altri Premier Cru, Fourchaume produce vini con una bella ampiezza e armonia, mantenendo sempre una spiccata nota minerale e iodata .
Il vino è ottenuto al 100% da uve Chardonnay . Le uve provengono da vigneti situati nel villaggio di La Chapelle Vaupelteigne , piantati su terreni argillo-calcarei tipici del Chablis . Le viti hanno un’età compresa tra 25 e 50 anni .
Il processo produttivo bilancia sapientemente la tradizione e la ricerca della purezza:
Vendemmia: esclusivamente manuale .
Vinificazione: avviene per due terzi in acciaio inox e per un terzo in botti di rovere . L’uso del legno è dosato con grande equilibrio per non coprire la purezza del frutto.
Affinamento: il vino matura per 18 mesi prima di essere messo in commercio . L’affinamento avviene sia in cuva (acciaio) che in fut (botti) .
Produzione: circa 2.700 bottiglie per annata .
Aspetto
Colore brillante con tonalità giallo paglierino .
Profumo
Il bouquet è fresco, ampio e complesso :
Fiori: note floreali delicate .
Agrumi: sentori di agrumi .
Frutta bianca: note di frutta a polpa bianca .
Frutta esotica: una “piacevole passeggiata in un frutteto di frutti esotici” .
Vaniglia e legno: note vanigliate e un legno ben fuso .
Palato
Struttura: morbido e vivo, con un’acidità marcata e una grande vivacità .
Sapore: minerale e succoso (juicy), con una piacevole gourmandise attorno al pompelmo .
Finale: lungo, piacevolmente rinfrescante, con note minerali e iodate che sigillano la tipicità del cru .
Il vino è stato valutato dal Guide Hachette des Vins, che gli ha attribuito 1 stella (Vin très réussi) per l’annata 2021 .
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Tipologia | Chablis Premier Cru AOC |
| Vitigno | Chardonnay 100% |
| Gradazione alcolica | 12,5% vol |
| Affinamento | 18 mesi (acciaio e rovere) |
| Produzione annua | circa 2.700 bottiglie |
| Temperatura di servizio | 12-14 °C |
| Potenziale di invecchiamento | 2024-2030 / fino a 20 anni |
| Agricoltura | Biologica certificata (dal 2014) |
| Formato | 0,75 L e 1,5 L |
Si consiglia di servire il vino a una temperatura compresa tra 12 e 14 °C . Non è necessario decantare, ma è consigliabile lasciarlo respirare qualche minuto nel calice .
Il Chablis Premier Cru Fourchaume di Isabelle et Denis Pommier rappresenta l’incontro perfetto tra la tradizione del grande Chablis e una visione moderna e rispettosa dell’ambiente. È un vino che esprime finezza, eleganza e una mineralità distintiva . La scelta di vinificare una parte in legno, senza mai eccedere, dona al vino una rotondità e una complessità che si sposano armoniosamente con la tipica freschezza e sapidità del Chablis .
Come tutti i vini di questo domaine, il Fourchaume è il risultato di un lavoro meticoloso, sia in vigna che in cantina, volto a preservare la freschezza e l’autenticità dello Chardonnay su questo terroir eccezionale . È un vino che parla di passione familiare, resilienza e profondo rispetto per la terra.
La fermentazione presso il Domaine Isabelle et Denis Pommier è concepita come un processo naturale e rispettoso della materia prima, con un intervento umano ridotto al minimo. La coppia di vignaioli è tra i pochi produttori di Chablis che vendemmiano quasi esclusivamente a mano, un’impegno cruciale per preservare l’integrità degli acini e avviare correttamente le fermentazioni .
Un elemento fondamentale della loro filosofia è l’utilizzo esclusivo di lieviti indigeni (o autoctoni), cioè quelli presenti naturalmente sulla buccia dell’uva e nell’ambiente di cantina . Questa scelta, comune a molti produttori naturali e biodinamici, permette di ottenere vini che esprimono fedelmente il terroir di provenienza, senza interferenze da parte di lieviti selezionati commercialmente.
La caratteristica più peculiare e tecnicamente rilevante della fermentazione di questo Premier Cru è la sua scomposizione in due lotti distinti, che fermentano separatamente in contenitori diversi :
2/3 delle uve (circa il 66%) – Fermentazione in acciaio inox termoregolato
1/3 delle uve (circa il 33%) – Fermentazione in botti di rovere
Questa strategia, molto diffusa in Borgogna per i vini bianchi di qualità, non è casuale. L’obiettivo è quello di coniugare la purezza e la freschezza dell’acciato con la complessità e la struttura del legno, senza che nessuno dei due aspetti prevalga sull’altro.
Contenitore: vasche di acciaio inox, generalmente a temperatura controllata.
Vantaggi: l’acciaio è un materiale neutro che non rilascia aromi aggiuntivi al vino. Permette di preservare al massimo gli aromi primari del Chardonnay (agrumi, frutta bianca, note floreali) e di esaltare la tipica mineralità e freschezza del Chablis .
Temperatura: viene controllata per mantenere una fermentazione lenta e regolare, che preservi la finezza aromatica.
Contenitore: botti di rovere (non necessariamente nuove, ma probabilmente di diversi passaggi, per evitare un’eccessiva dominanza del legno).
Vantaggi: il legno conferisce al vino una maggiore struttura, rotondità e complessità. Aggiunge note secondarie come vaniglia, spezie delicate e una leggera tostatura che si integrano armoniosamente con la frutta .
Dosaggio: l’uso del legno è descritto come “contenuto” (restrained) . La percentuale di un terzo è studiata per accompagnare e sostenere il vino, senza mai coprire la purezza del frutto e la preziosa mineralità del terroir di Fourchaume.
Il processo fermentativo del Domaine Pommier prevede entrambe le fasi classiche per un vino bianco di Borgogna:
Fermentazione Alcolica: è la fase in cui gli zuccheri dell’uva vengono trasformati in alcol grazie all’azione dei lieviti. In questo caso, come detto, la fermentazione è spontanea grazie ai lieviti indigeni. Per il lotto in acciaio, avviene in vasche termoregolate; per il lotto in legno, avviene direttamente all’interno delle botti .
Fermentazione Malolattica (FML): è una fermentazione secondaria, anch’essa completamente svolta , in cui l’acido malico (più duro e verde) viene trasformato in acido lattico (più morbido e cremoso). La FML è fondamentale per i vini bianchi di Borgogna perché:
Addolcisce l’acidità del vino, rendendolo più rotondo al palato.
Aumenta la complessità aromatica, aggiungendo note burrose, di panetteria e cremose.
Conferisce una maggiore stabilità microbiologica al vino.
Nel caso del Fourchaume di Pommier, la malolattica avviene in modo spontaneo al termine della fermentazione alcolica, sia nelle vasche d’acciaio che nelle botti .
Sebbene non siano disponibili dati specifici sulla durata esatta della fermentazione per ogni singolo lotto, possiamo affermare con certezza che:
Il processo fermentativo (alcolica + malolattica) si svolge nell’arco di diverse settimane.
La fermentazione in acciaio, essendo termoregolata, è generalmente più rapida e controllata.
La fermentazione in legno è tendenzialmente più lenta, favorisce micro-ossigenazioni e integra meglio i tannini del legno.
Al termine delle fermentazioni, i due lotti (acciaio e legno) vengono assemblati per dare vita alla cuvée finale, che prosegue poi con l’affinamento di 18 mesi .
| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo di lieviti | Indigeni (spontanei) – nessun lievito selezionato aggiunto |
| Fermentazione malolattica | Completamente svolta (100%) in modo spontaneo |
| Suddivisione lotti | 2/3 in acciaio inox – 1/3 in botti di rovere |
| Controllo temperatura | Sì, per l’acciaio inox (termoregolazione) |
| Durata complessiva | Diverse settimane (alcolica + malolattica) |
| Assemblaggio finale | Dopo le fermentazioni, prima dell’affinamento di 18 mesi |
La fermentazione “a doppio binario” è il cuore dello stile di Isabelle et Denis Pommier per i loro Premier Cru. Non è un’operazione meccanica, ma una scelta tecnica e filosofica che mira a:
Massimizzare la complessità: unire la freschezza e la purezza dell’acciaio alla struttura e alla rotondità del legno.
Esaltare il terroir di Fourchaume: questo cru è noto per dare vini particolarmente generosi e ampi . L’uso dosato del legno esalta questa generosità senza soffocare la spiccata mineralità e sapidità che sono il marchio di fabbrica del vero Chablis .
Garantire equilibrio e longevità: la combinazione di acciaio e legno, unita a un affinamento di 18 mesi, crea un vino già piacevole da giovane ma con un eccellente potenziale di invecchiamento (fino a 10-20 anni) .
In sintesi, la fermentazione del Fourchaume di Pommier è un abile equilibrio tra tradizione e modernità, dove la natura (lieviti indigeni, terroir) e la mano sapiente del vignaiolo (scelta dei contenitori, assemblaggio) lavorano insieme per creare un vino complesso, elegante e profondamente identitario.
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